“PEOPLES SMASH AMERICA”!

apr 1st, 2022 | Di | Categoria: Primo Piano

Nell’inverno del 2003 prende corpo un’iniziativa che vuole dare voce a tutti quelli che stufi del nè-nè prendono chiaramente posizione contro gli Usa e i suoi alleati/servi, iniziativa che col tempo ha coagulato contro di essa un vasto arco di denigratori/oppositori che andavano dall’estrema sinistra all’estrema destra passando per tutti partiti e stampa, avevamo fatto centro, ma come succede spesso ogni movimento ha quinte colonne al suo interno, col tempo e senza un’idea altra per continuare tutto è finito.         Oggi è tempo, oltre le inadeguate categorie ideologiche, che pochi hanno cercato di rinnovare, di riproporlo, viste le ultime azioni dell’impero!

 

“PEOPLES SMASH AMERICA”!

“Lo scontro tra noi e l’Islam è culturale, è religioso. La verità non sta in mezzo, ma da una parte sola”.
Oriana Fallaci

“L’Occidente deve avere la consapevolezza della superiorità della sua civiltà. Una civiltà che ha garantito ai popoli largo benessere e il rispetto dei diritti umani, di quelli religiosi, rispetto che non c’è nei paesi islamici”.
Silvio Berlusconi

“In effetti, l¹antiamericanismo, di sinistra o di destra, cattolico o laico che sia, si nutre di casi specificamente riprorevoli e legittimamente criticabili, unicamente per manifestare un¹avversione più generale a tutto ciò che caratterizza una società liberaldemocratica: l¹individualismo rispetto al collettivismo, il capitalismo rispetto allo statalismo, lo sviluppo economico rispetto al pauperismo, il primato tecnologico rispetto alla speculazione filosofica, il benessere diffuso rispetto all¹austerità, il pragmatismo rispetto alle ideologie, la modernità rispetto al passatismo. Gli Stati Uniti sono colpevoli non tanto per quello che fanno, quanto per quello che sono”.
Piero Ostellino

“E’ ridicolo mettere in collegamento il presidente democraticamente eletto della più antica democrazia con Hitler. Noi tedeschi non dimentichiamo che siamo stati liberati dagli Stati Uniti. Appartiene alla mia infanzia l¹identificazione dei soldati americani coi buoni. E poi ci hanno poi difeso nella guerra fredda dal comunismo”.
Joshka Fischer

“La posizione dell¹antiamericanismo coincide con una posizione di rivalutazione e difesa dello Stato nazionale come trincea antimperialista; tentazione quest¹ultima non estranea ad alcuni settori del movimento dei movimenti, come si è visto a Porto Alegre. E questa sarebbe davvero una postura sbagliata”.
Toni Negri

Gli USA stanno preparando l¹attacco – con o senza l¹ONU – per occupare l¹Iraq, controllare il Medio Oriente, forgiare il loro Impero unico mondiale. Lo stanno facendo con la stessa arroganza con la quale hanno stracciato il trattato Abm e i protocolli di Kyoto, con la stessa prepotenza con la quale ricattano il mondo con la continua minaccia dell¹uso dell¹arma atomica. Con la loro tracotanza senza limiti pianificano bombardamenti ed imbrogli, costruiscono nuove oppressioni per conservare le vecchie, mentre calpestano ogni forma di diritto esaltano il loro diritto imperiale. I più grandi produttori (ed utilizzatori) di armi di sterminio di massa, i più grandi produttori di guerra, i più pericolosi terroristi del pianeta, vogliono il monopolio delle armi, della guerra, del terrore. Comandano all¹ONU, ma calpestano l¹ONU; hanno alleati servili che vengono calpestati a loro volta; mentre programmano lo sterminio dei popoli hanno la pretesa di interpretare la volontà di quegli stessi popoli. Per questi motivi, noi siamo dentro il grande movimento di massa contro l¹aggressione che gli USA stanno per scatenare contro l¹Iraq.

Questa guerra, che è solo una tappa nel disegno statunitense di assoluto predominio mondiale, si fonda sul paranoico presupposto per cui gli Stati Uniti avrebbero una ³missione speciale² da compiere: quella di imporre a tutto il mondo il loro sistema liberista e la loro cultura mercificata. Questa pretesa, sostenuta dagli ambienti culturali più oscurantisti, non nasconde la sua stretta parentela con la tesi sionista del ³popolo eletto². Anche in Europa, chiunque si opponga a questa ideologia totalitaria, imperialista e razzista è bollato come ³antiamericanista² e per questo additato al pubblico ludibrio. Questa virulenta quanto invasiva campagna ideologico-culturale, volta a silenziare ogni pensiero critico, è tutta tesa a dimostrare che l¹impero americano di Bush sarebbe l¹ultimo e più alto baluardo della civilizzazione umana, caduto il quale all¹umanità non resterebbe che precipitare nella barbarie. Intellettuali di destra e di sinistra, dopo aver decretato la fine delle ideologie e della storia, dopo aver abbracciato il più nichilistico relativismo culturale, si sono fulmineamente convertiti ad un volgare fondamentalismo manicheo, si sono arruolati come volontari nell¹esercito crociato a stelle e strisce urlando ai quattro venti che gli USA stanno, malgrado tutto, dalla parte del giusto, e tutti i suoi nemici dalla parte sbagliata. Lo scetticismo liberale di un tempo è stato rimpiazzato da un fideismo cieco, da una vera e propria religione pagana il cui centro di irradiazione sono gli USA e il cui sommo pontefice è l¹Imperatore in persona.

I dogmi di questo culto sono il denaro, il consumismo, l¹individualismo, il darwinismo sociale, il tecnoscientismo. Per strada questo pensiero si è sbarazzato come di una zavorra di valori quali la giustizia sociale, la libertà, la fratellanza, la solidarietà. Gli americanisti tentano di rimuovere la realtà delle disuguaglianze crescenti, di un neocolonialismo che vuole impossessarsi di ogni risorsa, dell¹impoverimento progressivo di miliardi di esseri umani; ripescando le primordiali teorie razziste con cui i colonialisti giustificarono il genocidio dei nativi e la tratta degli schiavi. Gli oppressi ³non hanno un¹²anima², e se essi rifiutano di farsi ³sviluppare², se non accettano di farsi americanizzare, che vadano alla malora, che li si bombardi a tutto spiano. Questo integralismo liberista, che non parla altro linguaggio, con chiunque gli sia ostile, se non quello della criminalizzazione, della repressione e della guerra preventiva permanente e globale è il segno che la civiltà borghese, dopo avere abbandonata la pretesa illuministica di un proprio presunto universalismo, è vittima di una vera e propria pulsione di morte. Anche se i sacerdoti di questa ideologia totalitaria non lo ammetteranno mai, il risultato della loro azione è proprio quella odiosa guerra di civiltà contro il mondo islamico che si affannano a negare.

Occorre contrastare e battere questa deliberata e intossicante falsificazione delle cose. Senza affatto dimenticare la storica lotta dei popoli latino-americani in nome di un¹America libera contro quella dell¹imperialismo yankee, noi rivendichiamo il diritto di essere, dirci e sentirci antiamericanisti, poiché quello che abbiamo di fronte appare per molti aspetti come il nazismo a stelle e strisce del ventunesimo secolo. L¹americanismo non è semplicemente il prodotto degli interessi dei grandi gruppi capitalistici statunitensi, ma l¹espressione di un più vasto blocco sociale costitutivamente reazionario e colonialista, ancorato alla cinica consapevolezza che l¹opulenza americana, nutrendosi della miseria altrui e del saccheggio della biosfera, debba essere difesa con la forza in ogni luogo del pianeta. L¹americanismo quindi non è soltanto l¹ideologia politica di coloro i quali ritengono giustificata, legittima e necessaria la tirannia mondiale armata dell¹imperialismo yankee. L¹americanismo è l¹ultimo baluardo ideologico del pensiero liberale e liberista, l¹allegoria del capitalismo. Se propugnare la de-americanizzazione, difendere il diritto di ogni popolo a non essere inghiottito nell¹Impero, e opporsi all¹idea razzista di ³nazione eletta² significa essere ³antiamericanisti², ebbene, noi lo siamo, come tra le due guerre si era antifascisti.

Alla spaventosa perdita di senso che alligna nel campo borghese, alla subordinazione della vita al puro calcolo economico, alla ricchezza concepita solo come abbondanza di beni materiali, alla pretesa che questo sia l¹unico mondo possibile; noi riteniamo giunto il momento di opporre quei valori universali su cui fondare una nuova politica anticapitalista intesa come arte della trasformazione sociale attraverso l¹azione diretta e di massa. Contro i falsi sillogismi liberisti noi affermiamo: che la libertà individuale – per noi sempre inviolabile – può essere effettiva solo debellando lo sfruttamento dell¹uomo sull¹uomo; che la democrazia di cui Bush si pretende campione implica uguali diritti per tutti i popoli e il rispetto della sovranità nazionale; che benessere e felicità sono giuste finalità etiche se non si appoggiano sull¹accumulazione smisurata di merci; che la socializzazione è possibile senza per questo sfociare nel pauperismo; che lo sviluppo scientifico è necessario ma rifiutando ogni feticismo della tecnoscienza; che modernità e sviluppo sono valori positivi solo ove essi siano compatibili con l¹ecosistema e non ledano le spinte spirituali connaturate all¹uomo; che la politica deve comandare l¹economia, come l¹etica deve orientare la scienza.
Che il futuro dell¹umanità dipende dal crollo dell¹imperialismo americano e dalla possibilità di fuoriuscire dal capitalismo gettando la basi di una nuova comunità fondata su principi universali di libertà, uguaglianza e fraternità.

Lista dei primi firmatari

Bacciardi Giovanni (università di Firenze), Bassi Patrizia (insegnante), Bernardini Aldo (università di Teramo), Bertazzi Claudia (ass. liberi tutti), Briola Ernestina (maestra)
Burani Vainer (giuristi democratici), Catone Andrea, (most za Beograd), Cipriani Andrea (fondazione Luigi Cipriani), Cipriani Michela (fondazione Luigi Cipriani), Cortesi Luigi (redazione Giano), Francescangeli Eros (storico), Gatta Maria Adele (insegnante), Giannangeli Ugo (avvocati contro la guerra), Grandi Massimo (università di Firenze), La Grassa Gianfranco (economista), Losurdo Domenico (filosofo), Lunghi Orietta (ass. culturale lavoro 2000), Maestri Mario (università di Porto Alegre), Maffezzoni Emilia (fondazione Luigi Cipriani), Manuelli Colombo (scultore), Marini Graziano (artista), Mascellomi Enrico (critico d¹arte), Mazzei Leonardo (redazione rosso XXI.), Melotti Marco (redazione vis à vis), Muscetta Carlo (critico letterario), Not Daniele (operatore culturale), Paciello Giancarlo (pubblcista)
Pasquinelli Moreno (portavoce Campo Antimperialista) , Pelazza Giuseppe (avvocati contro la guerra), Preve Costanzo (filosofo), Santarelli Enzo (storico), Sarenco (artista)

1.Fulvio Grimaldi, giornalista, Roma – 2. Giovanni Altini, insegnante, Firenze – 3. Luciano Letizia – 4. Sé Pernico – 5. Fiorenzo Corsali, Grosseto – 6. Elena Rappazzo, musicista, Pisa – 7. Giovanni Mazzola, Bergamo – 8. Vittorio Paiotta, università di Pisa – 9. Giorgio Ellero, Gruppo zastava, Trieste – 10.Andrea Pieralli, studente di Attac, Firenze – 11. Rosario Attanasio, operaio, Gallipoli (LE) – 12.Giancarlo Fasciolo architetto Novi Ligure (AL) – 13. Walter Catalano – 14.Viviana Macis (Cagliari Social Forum) -15. Tommaso Spazzali -16.Miriam Pellegrini Ferri (Presidente G.A.MA.DI.) – 17.Camillo COPPOLA operaio SLAI COBAS Napoli -18. Antonello Cresti compositore e giornalista, Firenze – 19. Angelo Aidan, operaio, Gerusalemme – 20. Nando Minnella, giornalista, Roma -21. Maurizio Brotini – Empoli (direttivo regionale toscano FP-CGIL) -22. Paolo Gentile – Roma (direttore Rosso XXI) -23. Redazione Rosso XXI, Firenze -24. Movimento per la Confederazione dei Comunisti, Toscana – 25. Marco Tognato studente universitario – 26. Giorgio Tognato, pensionato – 27. Joe Fallisi, tenore lirico, di Milano, – 28. Daniela Biondi, -28. Alessandro Santoliquido, Campo Antimperialista, Vicenza, -29. Giorgio Riboldi, regione Lombardia, Milano, -30.Testoni Wolf, scrittore e insegnante, -31.Tiziano Tussi, ANPI, Milano, -32.Franco D’Attanasio, impiegato, Ortona (Ch), -33. Michele Capuano giornalista, -34.Democrazia Popolare, Roma, -35.Olga Foti scrittrice, -36. Luigi Longo, urbanista, Foggia, -37. Romano Galligani, volontario sociale, Roma, -38.Ugo Montecchi, ARS, Genova, -39. Stefano Bartolini, architetto, Bologna, -40. Annalisa Fatarella, architetto, Bologna, -41. Davide D’Amario, operaio, -42. Vincenzo Cialini, studente universitario, Teramo, -43. Gabriella Nocentini, insegante, Firenze, -44. Biagio Cacciola, insegnante, -45. Nicola Sergio Serrao, pittore, Firenze, -46. Massimiliano Valdannini, Sindacalista, Roma, -47, Gianni Ciotti Sindacalista, Roma, -48. Roberto Vitanza Sindacalista, Roma, -49. Mirko Carletti, Sindacalista, Roma, 50, Gianclaudio Vianzone, Sindacalista, Torino, -51. Giorgio Pietrini, Sindacalista, Torino, -52. Giada Valdannini, Universitaria, Roma, -53. Nadia Capuzzi, Roma, -54. Giulio Stocchi, poeta, Milano, -55. Alfredo Denzio, architetto, -56. Fabio KoRyu Calabrò, operatore teatrale, -57. Chiara, -58. Beppe, -59. Monica, -60. Sandro, -61. Antonella, -62. Gilberto, -63. Simona, -64. Stefano, -65. Silvia, -66- Mario Di Nucci, operaio,Trento -67. Lanfranco Cordischi ,archeologo, -68. Celotto Enzo, segretario della Funzione Pubblica CGIL, Grosseto, -69. Carlos Giordano, Università della Calabria, -70. Eleanora Londero, Università della Calabria, -71. Massimo Morone dirigente Slai-Cobas, Benevento, -72. Francesco Pisano, Regionale CGIL Funzione Pubblica Liguria, -73. Centro iniziativa marxista La Spezia, -74. Maurizio Neri, redazione di Socialismo e Liberazione, -75. Mario Coglitore, Venezia, -76. Fabio Paganini, infermiere SLAI Cobas, Perugia, -77.Huambo e -78. Vittoria, Avamposto degli Incompatibili, Viterbo -79. Sacchi Marco, Regione lombardia, Milano, -80. Enrico Giardino, giornalista, Forum “Diritto a comunicare”, Roma, -81- Andrea Berlendis, Educatore, Zogno (BG), -82. Andrea Navoni, web redattore, Brescia, -83. Fabrizio Casalboni, architetto, Cesena, -84. Massimo Focacci , avvocato, Pietrasanta (LU), -85. Alessandro Oriani, Firenze, -86- Luciana Collina, Roma, -87. Gina Marraducci, Lucca, -88. Alvaro Carotti, Firenze, -89. Paolino Rosini, Firenze, -90- Laura Rossi, insegnante, Cuneo, -91. Nanni Martina, operatore culturale, Cuneo, -92. Alessia Monteverdi, Redazione di Praxis, Foligno, -93. Mario Polisandri, Campo antimperialista, Spoleto, -94. Catia Valentini, Campo antimperialista, Spoleto, -95. Nedda Petroni, Insegnante, Barbarano (VI) -96. Giuliano Corà, Insegnante e traduttore, Barbarano (VI), -97. Mireno Passone, impiegato, Narni, -98. Walter Catalano, Insegnante , Firenze, -99. Raffaello Ugo, Monserrato, -100. Sabina Loi, Monserrato, -101. Mauro Ciotti, redazione PRAXIS, Foligno, -102. Oriana Marchi, Narni, -103. Claudia Bertazzi, Associazione culturale Liberitutti, Cremona, -104. Ernestina Briola, maestra, Chignolo Po, (PV)-105. Carlo Bassi, pensionato, Cremona. -106. Roberta Catenacci,pensionata, Cremona -107. Mario Cogliotore, Università di Venezia, -108. Marcello Teti, Campo Antimperialista, Perugia, -109. L.U.P.O., Lotta di Unità Proletaria, Osimo (AN), -110. LAURA DALLE MOLLE insegnante SCHIO, -111. GIAN LUIGI MADDALENA, pensionato, SCHIO, -112. EZIO MARIA SIMINI commercialista SCHIO, -113. FRANCO CUMERLATO tecnico SCHIO, -114. PAOLA CUMERLATO impiegata SCHIO, -115. URBANO BOSCOSCURO medico SCHIO, -116. SILVIO MADDALENA operaio SVIZZERA, -117. RENE’ CAPOVIN ricercat. univers SCHIO, -118. GIULIA MIGLIORANZA student. univ. SCHIO, -119. MIRYAM DE BIASI ass. sociale SVIZZERA, -120. Pierangelo Scatena (psichiatra), -121. Julio Schwarsberg (argentino), Democrazia Popolare, Roma, -122. Mariella Megna, Regione Lombardia, Milano, -123. Giannino Ciccone, operaio SLAI, RSU I.M.S. srl, Avellino, -124. Rodolfo fogagnolo , circolo “ottobre” PRC (Iolanda) FE, -125, Giovanni Caronia, presidente Associazione Provinciale Apicoltori, Palermo, -126. Enzo Pompa, pubblicitario, Roma, -127. Alessandra Bruni, pubblicitaria, Roma, -128. focolaio.it, sito di informazione e cultura antagonista, -129. Alessandro Pini, webmaster focolaio.it, -130. Gabriella rienzo, ricercatrice Università di Foggia, -131. Gianluca Missero di Libero laboratorio, -132. Maria Grazia Da Costa, infermiera, Lucca, -133. Marco Cervioni, studente, Lucca, -134. Sandro Scardigli, Empoli, -135. Stefano Baronti, operaio, Empoli, -136. Federico Frei, ricercatore in relazioni internazionali, -137. Unità Comunista, Lombardia, -138. Eliano Lunardi, Livorno, -139. Legger Fabrizi, Roma, -140. Paola Cecchi, Firenze, -141. Maria Marchese, Lecce, -142. Giulio Bonali, medico radiologo, Fiorenzuola (PC) -143. Mori Matteo, operaio, Lucca, -144. Mori Daniele, operaio, Lucca, -145. De Toni Paolo (www.ecologiasociale.org), -146. Alessandro Lattanzio, Operatore Grafico/Web, Siracusa, -147.Paolo Bernardini, operaio di Umbria Rossa Perugia, -148. Pagni Gianni, insegnante, Volterra, -149. Marco Muggiani, medico dentista, -150. Monti Virginio, operaio, Segreteria FILTEA CGIL Lucca, -151. Grida Ovidio, operaio, Direttivo FIOM CGIL Lucca, -152. Mori Mauro, disoccupato, Lucca, -153. Bianchi Graziano, operaio, Lucca, -154. Monti Ramona, artigiana, Lucca, -155. Sidoli Roberto, Ass. Italia-Cuba di Arcore (MI), -156. Bjørg Karin Skjold, insegnante, Norvegia, -157. Alessio Festa, Universita¹ LUISS, Roma, -158. Gianvito Conca, impiegato, -159. Collettivo Spartakus, Vicenza, -160. Giulio Montanucci, collettivo de il manifesto Orvieto, -161. Mauro Pasquinelli, commerciante, Foligno, -162. Francesco La Mantia, studente, Palermo, -163. Maria Grazia Ardizzone, Campo Antimperialista, Perugia, -164. Giuseppe Ardizzone, Campo Antimperialista, Perugia, -165. Francesco Trabolotti, Campo Antimperialista, Perugia, -165.Wilmer Monroy Robles, POSSE, Perugia, -166. Ennio Bilancini, Campo antimperialista, Perugia, -167. Enrico Sodacci, Campo antimperialista, Perugia, -168. Giacomo Zuccarini, Campo antimperialista, Perugia, -169. Emanuele Fanesi, Campo antimperialista, Perugia, -170. Ivan Romano, operaio, Saronno (VA), -171. Antonio Stasi, Fotografo, Norvegia, -172. Marco Gigli, artigiano, Lucca, -173. Luca Maddalena, Campo Antimperialista, Schio, -174. Giovanni Fortunato, operaio, Udine, -175. Elena Franchi, impiegata, Udine, -176. Francesco Lomagistro, redazione Proletari comunisti, -177. Egidio Migoni, tecnico ENEL, Sassari, -178. Gianfranco Trebini, Sassari, -179. Laura Gerevini, impiegata, PRC, Cremona, -180. Roberto Fogagnoli , Schio (VI), -181. Jan Jensen, medico, -182. Alessandro Bedini , Comitato Scenetifico Europe Near East Centre, -183. Pippo Bizzi, Gran Fondo della Pace, manifestazione ciclistica per la pace, Foligno (PG), -184 Micheli Donatella, infermiera, Lucca, -185. Francesco Mariani, studente di filosofia. Perugia, -186. Giovanni Squintu, artigiano, Tula (SS), -187. Maurizio Barabani, designer, Perugia, -188. Diego Angelo Bertozzi, Redattore Web, Brescia. -189. Luca Filisetti, Crema, 190- Oriana Marchionni, educatrice,Sesto S. Giovanni , -191 Tricoci Giuseppe, San Giovanni in Fiore (CS), -192, LUCA FRANCESCO, giovane comunista, SCHIO, -193. Achille Porzi Ferroviere, -194. Claudio Frugoni, (avvocati contro la guerra), -195. Massimiliano D’Alessio (avvocati contro la guerra), -196. PAOLO BRUSCINO, Medico Dermatologo ass.”Salaam Ragazzi dell’Olivo”, Empoli, -197. ANDREA CRISTALLI poeta operaio, Empoli, -198. IRENE CHELLINI studentessa universitaria, Empoli, -199. FABIO ZANNELLI lavoratore ospedaliero, Empoli, -200. PIERO CAPECCHI pensionato, Empoli, -201. Luigi Zezza, avvocato, Milano, -202. Gabriella Solaro, archivista INSMLI, Milano, -203. Gianfranco Coppedé, avvocato, Pietrasanta (LU), -204. Gabriele Dalle Luche, patrocinatore legale, Pietrasanta (LU), -205. Franco Carletti, magistrato, Pietrasanta (LU), -206. Mosé Cervetti, medico di famiglia, Lucca, -207. Carlo Grassi, medico del lavoro, Lucca, -208. Patrizia Mazzei, impiegata, Lucca, -209. Floriana Balducci, insegnante, Lucca, -210. Anna Paola Azzi, insegnante, Lucca, 211. Enzo Cervioni, pensionato, Lucca, -212. Emilio Cecchini, operaio, direttivo Fiom-Cgil, Lucca, -213. Francesco Cecchini, studente, Lucca, -214. Alfonso Masetti, operaio, Fiom Cgil, Lucca, -215. Sergio Giovannetti, artigiano, Lucca, -216. Patrizio Romei, pensionato, Lucca, -217. Pier luigi Cianelli, pensionato, Lucca, -218. Novella Baroni, commerciante, Lucca, -219. Silvano Conti, operaio, Lucca, 220. Lucio Anastasi, studente, Lucca, -221. Viviana Ronconi, studentessa, Lucca, 222. Lia Bacci, autista, Lucca, -223. Maria Concetta Bacci, impiegata, Lucca, -224. Eliseo Turri, pensionato, Lucca, -225. Fernando Ferrari, impiegato, Lucca, -226. Giovanna Poli, impiegata, Lucca, -227. Marzia Scremin, lav. commercio, Lucca, 228. Luigi Giannasi, operaio, Lucca, -229. David Rossi, studente, Lucca, -230. Vincenzo Siracusa, impiegato, Lucca, -231. Elena Turriani, operaia, Lucca, -232. Giovanni Razzino, impiegato, Lucca, -233. Andreina Piuli, impiegata, Lucca, -234. Linea Rossa genovese (Sito Web “Avanti Popolo!” www.linearossage.it), -235. Luciano Bezerèdy ( redazione on-line redazione-@linearossage.it , Genova), -236. Elena Giannini, studentessa, Lucca, -237. Claudia Moscardini, studentessa, Lucca, -238. Giulia Giannasi, studentessa, Lucca, -239. Silvia Gai, studentessa, Lucca, -240. Alessandro Biagi, operaio, Lucca, -241. Andrea Tortelli, impiegato, Lucca, -242. Gisella Valdrighi, casalinga, Lucca, -242. Marco Da Costa, studente, Lucca, -243. Manuela Grassi, impiegata, Lucca, -244. Piermichele Mori, studente, Lucca, -245. Francesca Vannini, studentessa, Lucca, -246. Roberta Monciatti, casalinga, Lucca, -247. Marco Barsanti, geologo, Lucca, -248. Anna Suffredini, impiegata, Lucca, -249. Salvatore Vidili, muratore, Lucca, -250. Valiensi Maria Clara, infermiera, Lucca, -251. Carlo Angelini, pensionato, Lucca, -252. Cristoforo Da Costa, apprendista, Lucca, -253. Roberto Da Costa, operaio, Lucca, -254. Alfonso Da Costa, pensionato, Lucca, -255. Dario Mattei, operaio, Lucca, -256. Luca Guadagni, operaio, Lucca, -257. Manuela Grassi, casalinga, Lucca, -258. Jean Antonin Rousseau, veterinario, responsabile ANPAS, Lucca, -259. Fabio Canozzi, rappresentante commercio, Lucca, 260- Michela Biagioni, commessa, Lucca, -261. Alberto Piazzaroli, pensionato, Lucca, -262. Sabina Bravi, insegnante, Lucca, -263. Giuseppe Guazzelli, coop. sociale, Lucca, -264. Anna Innocenti, pensionata, Lucca, -265. Martina Rousseau, studentessa, Lucca, -266. Luigi Angelini, studente, Lucca, -267. Maura Gonnella, insegnante, Lucca, -268. Anna Rita Villa, insegnante, Lucca, -269. Riccardo Biagioni, studente, Lucca, -270. Riccardo Rossi, studente, Lucca, -271. Gianfranco Guglielmi, impiegato, Lucca, -272. Edgar Alandia, insegnante conservatorio, Perugia, -273. Manuele Moda, pizzaiolo, Perugia, -274. Marzia Nebbiai, studentessa, Perugia, -275. Alessio Cambiotti, studente, Perugia, -276. Alessandro Belardinelli, operaio, Perugia, -277. Bruna Iacopino, Studentessa, Perugia, -278. Stefano Di Massa, studente, Perugia, -279. Filippo Fanò, studente conservatorio, Perugia, -280. Nicola Pezzi, studente lavoratore, Perugia, -281. Alessia Stefanelli, studente lavoratrice, Perugia, -282. Franco Paoloni, cittadino indignato, Perugia, -283. Maria Luisa Damiano, cittadina libertaria, Perugia, -284. Giovanni Cenci, studente del POSSE, Perugia, -285. Mario Cenci, studente del POSSE, Perugia, -286. Naidat Zendaxi, libero professionista, palestinese, Perugia, -287. Sergio Rotelli, Perugia, -288. Flaviano Casacci, fornaio, Perugia, -289. Alfonso Serrone, meccanico, Perugia, -290. Paolo Onofri, studente, Perugia, -291. Zahr Zatari, studentessa palestinese, Perugia, -292. Valentina Corti, studentessa, Perugia, -293. Augusto Pampanelli, dirigente P.R.C., Perugia, -294. Luca Paletta, commerciante, Perugia, -295. Giorgio fanò, docente universitario, Perugia, -296. Barbara fabrizi, educatrice, Perugia, -297. Claudio Polito, disoccupato, Salerno, -298. Andrea Mandrici, ricercatore, Perugia, -299. Lolita Bizzarri, ricercatrice, Todi (PG), -300. Paolo Vinti, giornalista, P.R.C., Perugia, -301. Enrico Giardino (Forum Diritto A Comunicare-www.romacivica.net/forumdac). -302. Giuliana Zuccaro, consulente d¹arte, Firenze, -303. Francesco Ramacci, impiegato, Umbria Rossa, Gubbio (PG), -304. Miriam Monai, studentessa, Cascia (PG), -305. Ilia Montani, studentessa, POSSE, Spoleto (PG), -306. Davide Antona, studente universitario, POSSE, Perugia, -307. Danilo Frascarelli, Studente Universitario, POSSE, Spoleto (PG), -308. Filippo Gabelli, studente universitario, POSSE, Perugia, -309. Maurizio Pollacci, artigiano, Forni di Sopra (UD), -310, Maria De Luca, medico, Reggio Emilia.

Per adesioni: antiamericanisti@libero.it

 

Tags: , , , ,

Lascia un commento