Capitale e lavoro

Augusto Graziani, l’uomo che ha davvero capito la moneta

ott 1st, 2015 | Di | Categoria: Capitale e lavoro

    di Steve Keen Cos’è la moneta e come viene creata? Queste dovrebbero essere due delle domande più semplici a cui rispondere in economia; dopo tutto, la moneta è l’unica cosa che tutti noi usiamo in un’economia; ma davvero sappiamo di cosa si tratta, e da dove viene? Purtroppo conosciamo la moneta allo stesso [...]



Debito di stato e classi sociali: il caso greco

lug 8th, 2015 | Di | Categoria: Capitale e lavoro

Dante Lepore Forse il miglior modo di trovare come il debito affetta la nazione sarebbe quello di considerare il popolo in generale, come diviso in due classi, una di gente industriosa, e l’altra di oziosi; di riflettere, che ogni aumento di debiti produce da se stesso un aumento nel numero degli oziosi; ed ognuno converrà [...]



La decrescita non è un’alternativa

lug 4th, 2014 | Di | Categoria: Capitale e lavoro

 di Pierluigi Fagan “Tis the time’s plague when madmen lead the blind”. W. Shakespeare King Lear (Atto IV°, scena prima) Le opinioni ed il dibattito su quel composito mondo di stimoli ed idee che cade sotto il termine -decrescita-, partono da un assunto. Questo assunto risale al momento nel quale questo termine, ed il successivo movimento [...]



Sovranità e (è) lotta di classe?

feb 28th, 2014 | Di | Categoria: Capitale e lavoro

Nel variegato mondo “sovranista” italiano c’è un grande assente: la lotta di classe. L’autore di quest’articolo ritiene che il problema sia “l’euro come strumento del capitalismo”. Proprio per questo, pensiamo però che l’assenza nel dibattito sovranista della lotta di classe (con chi? come esercitarla? eccetera) sia un grave errore di analisi e che rischia di andare a rimorchio dei “gattopardi no-euro e dell’ipocrisia interclassista”.



La privatizzazione della disperazione sociale da Fabbrica Italia a Electrolux

feb 6th, 2014 | Di | Categoria: Capitale e lavoro

 di Eugenio Orso   1/2/2014 Qual è la ragione più profonda della passività sociale che caratterizza le masse pauperizzate d’Italia, paese in cui una famiglia su tre è ormai da considerarsi povera, una passività che continua – o addirittura aumenta – mentre procedono spediti deindustrializzazione, taglio delle paghe e dei redditi, disoccupazione indotta? Gli ultimi accadimenti [...]



Capitalismo elitario

gen 8th, 2014 | Di | Categoria: Capitale e lavoro

Questo lavoro nasce grazie agli studi e alle riflessioni sulla borghesia e sul capitalismo dei filosofi Costanzo Preve e Diego Fusaro, oltre che da miei studi personali.



Slavoj Žižek pensatore pericoloso?

dic 3rd, 2013 | Di | Categoria: Capitale e lavoro

  di Diego Fusaro Domenica 1 dicembre, il filosofo Slavoj Žižek è stato ospite della trasmissione “Che tempo che fa” diretta da Fabio Fazio. Non è interessante, in questa sede, discutere della trasmissione in quanto tale, su cui peraltro già vi sarebbe molto da dire. La trasmissione di Fazio è, in estrema sintesi, l’equivalente televisivo del [...]



Il teorema della Merkel

nov 11th, 2013 | Di | Categoria: Capitale e lavoro

 Diego Fusaro Alternativlos, “senza alternative”: è questo il teorema di Angela Merkel, la “parola chiave” alla cui luce si può leggere la politica tedesca e, con essa, quella dominante nell’odierna Europa, il lager economico di cui siamo prigionieri. Tale teorema si pone come successore logico e cronologico del there is no alternative di Margaret Thatcher. [...]



Più o meno Europa?

nov 2nd, 2013 | Di | Categoria: Capitale e lavoro

di Diego Fusaro  In una lettera recentemente apparsa on line, l’amico e collega Luciano Canova ha mosso delle obiezioni alle mie posizioni sull’euro e sulla necessità di congedarsene il prima possibile. Lo ringrazio fin da ora per le stimolanti riflessioni su temi così nodali. E proverò qui di seguito a elaborare una risposta, sia pure [...]



Spagna: la sinistra che dice NO all’Euro e rivendica la sovranità monetaria

mag 18th, 2013 | Di | Categoria: Capitale e lavoro

USCIRE DALL’EURO*La drammatica situazione sociale ed economica in cui è sprofondata la nostra società esige una politica capace di creare le condizioni per uscire dalla crisi. È una necessità urgente. Il tempo è un dato primario per i rischi di aggravamento e degradazione che esistono, per l’enorme sofferenza sociale provocata dal persistere delle politiche di [...]